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Le origini della Biodanza risalgono al 1965 periodo in cui il professor Rolando Toro lavorava presso l'opedale psichiatrico di Santiago del Cile e stava sperimentando diverse tecniche di sviluppo al fine di 'umanizzare la medicina', tra cui psicoterapie di gruppo secondo la linea di Carl Rogers quali l’arte-terapia (pittura, teatro) e lo piscodramma.
Durante questi esperimenti selezionò una serie di musiche e danze che potessero rinforzare il senso della propria identità. Si accorse che, a seconda delle musiche e dei movimenti indotti da queste musiche, si ottenevano risultati diversi mentre sui pazienti ansiosi avevano effetto positivo i movimenti lenti indotti da musiche dolci, sui pazienti con forte dissociazioni erano integranti i movimenti euforizzanti indotti da musiche ritmiche.
Da queste prime osservazioni supportate dagli studi sul vasto campo delle scienze umane (Biologia, Fisiologia, Etologia umana, Antropologia, Psicologia) egli capì l’importanza dell’associazione tra musica-movimento-emozione e continuò su questa strada estendendo il suo metodo anche fuori dell’ambito clinico continuando a studiare, approfondire e diffondere la Biodanza.
Negli anni ottanta Biodanza si è estese rapidamente in gran parte del Sud America dove
nacque il primo corpo docenti e le prime scuole di formazione. Nel 1988 Rolando con alcuni altri insegnanti ha portato in vari paesi europei la Biodanza, stabilendosi poi in Lombardia dove è vissuto fino a qualche anno fa ed è stato spesso una presenza preziosa a Torino.
Nel 1998 ritornò a Santiago in Cile dove tuttora risiede e da dove coordina tutte le attività internazionali di Biodanza.
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